Entrambe Cristianesimo — dove si separano

Ortodossia orientale antica e Cristianesimo progressista

Parenti stretti, ed è proprio per questo che i 10 assi su cui divergono sono la parte interessante. Distanza media sui diciassette assi: 0.44 (0 sarebbe identico).

Ortodossia orientale anticaCristianesimo

Le chiese copta, armena, siriaca ed etiope, separate dal resto della cristianità dal 451 per la cristologia. Dottrinalmente vicine all’ortodossia orientale, con una disciplina del digiuno più severa e un’identità comunitaria fortemente ereditata.

Cristianesimo progressistaCristianesimo

Conserva la pratica, il racconto e l’etica mentre legge la metafisica come metafora. La scrittura è testimonianza umana e non dettatura, le altre vie sono trattate come genuinamente valide, e il senso di tutto ciò è come vivi ora.

Dove concordano

  • A3 Pluralità

    Si collocano rispettivamente su più verso strettamente uno e strettamente uno — una distanza di 0.08.

  • C2 Forma del tempo

    Entrambe si collocano su una vita, poi il giudizio — una distanza di 0.08.

Dove si separano

  • E1 Esclusività

    Ortodossia orientale antica: un’unica via vera. Cristianesimo progressista: molte vie valide. Una distanza di 0.78 su un asse che va da «un’unica via vera» a «molte vie valide».

  • B3 Autorità istituzionale

    Ortodossia orientale antica: decidono clero e tradizione. Cristianesimo progressista: più verso decide la coscienza individuale. Una distanza di 0.76 su un asse che va da «decidono clero e tradizione» a «decide la coscienza individuale».

  • B1 Fonte della verità

    Ortodossia orientale antica: rivelata e fissa. Cristianesimo progressista: più verso ragione ed esperienza diretta. Una distanza di 0.65 su un asse che va da «rivelata e fissa» a «ragione ed esperienza diretta».

  • B2 Lettura del testo sacro

    Ortodossia orientale antica: più verso letterale e vincolante. Cristianesimo progressista: metaforica, o nessun testo. Una distanza di 0.65 su un asse che va da «letterale e vincolante» a «metaforica, o nessun testo».

  • E3 Locus dell’appartenenza

    Ortodossia orientale antica: più verso un popolo, ereditato. Cristianesimo progressista: più verso una scelta individuale. Una distanza di 0.58 su un asse che va da «un popolo, ereditato» a «una scelta individuale».

  • D3 Il corpo

    Ortodossia orientale antica: da disciplinare. Cristianesimo progressista: più verso da celebrare. Una distanza di 0.57 su un asse che va da «da disciplinare» a «da celebrare».

  • C3 La condizione umana

    Ortodossia orientale antica: più verso decaduta e bisognosa di riscatto. Cristianesimo progressista: più verso ignorante ma fondamentalmente sana. Una distanza di 0.50 su un asse che va da «decaduta e bisognosa di riscatto» a «ignorante ma fondamentalmente sana».

  • D2 Centralità del rito

    Ortodossia orientale antica: essenziale e prescritto. Cristianesimo progressista: tra essenziale e prescritto e facoltativo o assente. Una distanza di 0.50 su un asse che va da «essenziale e prescritto» a «facoltativo o assente».

  • C1 Sopravvivenza del sé

    Ortodossia orientale antica: continua in qualche forma. Cristianesimo progressista: tra finisce con la morte e continua in qualche forma. Una distanza di 0.46 su un asse che va da «finisce con la morte» a «continua in qualche forma».

  • A2 Personalità

    Ortodossia orientale antica: un essere personale a cui ci si può rivolgere. Cristianesimo progressista: tra principio o ordine impersonale e un essere personale a cui ci si può rivolgere. Una distanza di 0.43 su un asse che va da «principio o ordine impersonale» a «un essere personale a cui ci si può rivolgere».

Tutti e diciassette gli assi

AsseOrtodossia orientale anticaCristianesimo progressistaDistanza
A1 Realtà divinauna realtà divina esiste di certotra nulla oltre il naturale e una realtà divina esiste di certo0.38
A2 Personalitàun essere personale a cui ci si può rivolgeretra principio o ordine impersonale e un essere personale a cui ci si può rivolgere0.43
A3 Pluralitàpiù verso strettamente unostrettamente uno0.08
A4 Locustra interamente oltre il mondo e pienamente presente in essopiù verso pienamente presente in esso0.24
B1 Fonte della veritàrivelata e fissapiù verso ragione ed esperienza diretta0.65
B2 Lettura del testo sacropiù verso letterale e vincolantemetaforica, o nessun testo0.65
B3 Autorità istituzionaledecidono clero e tradizionepiù verso decide la coscienza individuale0.76
C1 Sopravvivenza del sécontinua in qualche formatra finisce con la morte e continua in qualche forma0.46
C2 Forma del tempouna vita, poi il giudiziouna vita, poi il giudizio0.08
C3 La condizione umanapiù verso decaduta e bisognosa di riscattopiù verso ignorante ma fondamentalmente sana0.50
D1 Meccanismo del bene ultimopiù verso dato come graziatra dato come grazia e raggiunto con sforzo o comprensione0.26
D2 Centralità del ritoessenziale e prescrittotra essenziale e prescritto e facoltativo o assente0.50
D3 Il corpoda disciplinarepiù verso da celebrare0.57
E1 Esclusivitàun’unica via veramolte vie valide0.78
E2 Origine del cosmoun atto intenzionaletra un atto intenzionale e senza inizio o naturale0.36
E3 Locus dell’appartenenzapiù verso un popolo, ereditatopiù verso una scelta individuale0.58
E4 Statuto della naturatra creazione, data in uso e animata e sacra essa stessapiù verso animata e sacra essa stessa0.24

Le posizioni di Ortodossia orientale antica si appoggiano principalmente su Coptic Orthodox catechetical texts and the Council of Ephesus (431); quelle di Cristianesimo progressista, su Borg, Spong and the Center for Progressive Christianity’s Eight Points. Le fonti per singola cella sono elencate nella pagina di ciascuna tradizione.

Quale delle due è più vicina a te?

Il questionario colloca le tue risposte su questi stessi assi e ordina tutte e 65 le tradizioni per vicinanza. Fallo.